Dietologo
Dott. Marco Missaglia

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IL VIOLA A TAVOLA

Il viola è un colore che ha in se molte valenze, e anche sulle nostre tavole contraddistingue dei cibi dalle caratteristiche importanti per la nostra salute.
Colore caratteristico del tempo di Quaresima, non indossatelo se siete ad una prima teatrale con attori superstiziosi, al contrario mettere in tavola frutta e verdura viola sembra che porti bene... anzi benessere.
Il viola che contraddistingue melanzane radicchio, mirtilli, prugne, uva è dovuto alla presenza di polifenoli, antiossidanti naturali capaci di contrastare la formazione dei radicali liberi e quindi alleati del nostro cuore e utili per prevenire le malattie cardiocircolatorie come anche l'invecchiamento cutaneo.
Questi alimenti sono ricchi anche di potassio, importante sale minerale che ci aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e a proteggere le nostre ossa e sono ricchi anche di magnesio, utile per l'azione neurotonica sul nostro sistema nervoso e capace di favorire la concentrazione e le facoltà intellettive.
Non dimentichiamo poi l'elevata quantità di fibra solubile che ci aiuta a modulare l'assorbimento dei carboidrati e dei grassi.
Potremmo quindi dire che gli alimenti di colore viola sono amici dei vasi sanguigni, della pelle e della nostra vista e invece sono nemici delle malattie cardiovascolari e dei tumori. Il viola degli alimenti può aiutarci anche ad antagonizzare la fame nervosa: una tazza di mirtilli oppure due prugne sono un ottimo riempitivo, poco calorico che possiamo consumare tra un pasto e l'altro come spezzafame.
I mirtilli in particolare contengono vitamina A e vitamina C, ma è proprio grazie ai polifenoli che hanno proprietà nel contrastare la pesantezza delle gambe, le vene varicose e la fragilità capillare.
Vengono in aiuto anche all'apparato urinario perché impediscono ad alcuni batteri di attaccare le pareti della vescica: toccasana anche in caso di cistite. In più i mirtilli sono ricchi anche in acido folico.
Le susine oltre alle vitamine del gruppo B e i polifenoli ci apportano in abbondanza preziosi minerali, quali il calcio il rame, lo zinco e il magnesio. Quest'ultimo, insieme alla fibra, conferisce al frutto le note proprietà lassative, ancora maggiori se si considera il frutto essiccato.
L'uva nera è ricca in zuccheri e un grappolo medio di circa 120g fornisce circa 70 kcal. È diuretica e lassativa, capace di stimolare le funzioni epatobiliari, ci aiuta nell'eliminazione dell'acido urico e risulta un valido alleato nel controllare i livelli di colesterolo nel sangue.
La melanzana in ultimo, regola anch'essa la funzionalità epatica ed è consigliata in caso di anemia e di obesità, visto che per 100g di prodotto dà solo 18 kcal. Attenzione però alla cottura: evitate di mangiarle fritte se volete mantenere l'aspetto ipocalorico.
Le more hanno proprietà diuretiche, depurative, e antireumatiche, contrastano inoltre la deposizione del colesterolo LDL nelle nostre arterie, mantenendole in salute. Questa proprietà è da attribuire alle antocianine (i pigmenti responsabili della colorazione tipica) e ai flavonoidi. A questi due antiossidanti uno studio condotto in Ohio ha riconosciuto anche un'attività di tipo antineoplastica, in quanto è stato verificata la loro capacità di inibire in vitro la crescita di cellule tumorali.